CCXXXIV

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Spera il depresso, trema

l'esaltato per te sempre rotante,

né mai stanca, né scema,

forte Mole di bronzo o di diamante.

Che spesso in un sol giro dal levante

oltre al ponente, a volo

scorrine; io ti pur miro e mi consolo:

ma come lenta or sei?

Anzi pur ferma sembri agl'occhi miei.