CCXXXIX

By Franco Sacchetti

I' vo' dir contro a quel detto antico

che la città buon uomeni dé' fare,

la villa buone bestie ha notricare:

se egli è vero, raguarda ciò ch'io dico.

In villa trovo ognun essermi amico,

la terra e' frutti per noi agranare,

vaghi fioretti ed augelli cantare,

ogni animal mi dice: - Io ti notrico -.

Qui ciascun senso in pace si conforta:

li santi e' filosofi il provaro,

rimoti stando per più vita acorta.

Ne le città il superbo e l'avaro

e lo 'nvidioso hanno ogni legge morta;

mal vi si dice, e di ben far v'è caro.