CCXXXV

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Rapida, né mai stabile: ma sempre

usata di rotar per valli e poggi,

RUOTA, come fermi oggi,

e tue pur cangi tempre?

Muovi: che del dolor non si distempre

il misero, e 'l felice non divente

oltra modo insolente

e 'ngiurioso, come par ch'avvegna

a chi tua segue insegna.