CCXXXVI

By Guittone d'Arezzo

Omo fallito, plen de van penseri,

come ti po lo mal tanto abellire?

Dignitate, ricchezza e pompa cheri?

soperbia e delettanza vòi seguire?

No ti remembra che come coreri

se' in questo mondo pleno di fallire?

morendo veggio par che nascessi ieri:

nulla ne porti e no sai ove gire.

Or donqua che no pensi en te stessi

che badi aver un giorno benenanza

per esser mille tristo e tormentoso?

Come terresti folle che prendessi

aver un punto ben ed allegranza,

per aver planto eterno e doloroso!