CCXXXVII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Sempre rotando, sempre

stato cangiando vai,

stati cangi ogni dì: né cangi mai

per me stilo, né tempre

Anzi in più dur'assai

pene ognor mi rattuffi, e mi ridanni

a più gravosi affanni:

altri di giorno in giorno

a più dolce levando alto soggiorno.