CCXXXVIII

By Giovan Battista Nicolucci

Che voi m'amaste, e che il sapesser quelle

ch'erano a voi compagne strette e fide,

i' non m'accorsi, ancor che tra le belle

e care vostre avea cortese ingresso,

e le grate accoglienze e i visi degni

esser dovean pur segni

ch'elle sapean quanto il cor vostro appresso

al mio s'accosti e annide.

Fui sì fuor di me stesso

che per aver consigli

ne le sciagure mie, ne' miei perigli,

né mai con queste né con altri mai

fuor che con me de l'amor mio parlai.