Cefalo rapito dall'Aurora di Ferraù Finzoni.

By Giovambattista Marino

Fingi, FINZON, colora

la bella Dea da le rosate dita,

mentre il vago Garzon che l'innamora

su l'aureo carro a l'aureo albergo invita:

ché quanto più di porpora le dài,

vie più bella la fai;

e quel fin ostro, che 'l beI viso infiora,

cela il suo scorno ancora:

né ben si sa, se sia rossor di rosa,

o vergogna amorosa.