Cesaris de Agolantibus viri clarissimi carmina responsiva.
Le treccie gratïose di colei
Il cui nome non dico ch'io m'achoro,
Pur rimembrando come verde alloro
Divento, e d'altra voce grido: homei!
Sì che partir con tieco homai vorei
Gli mei martìri e l'anghoscioso ploro;
Perch'io veggio di te uscir lavoro.
Che l'alma tira sempre ove tu sei.
Dunque horamai ogni altro mio pensiero,
Che dentro della mente se retiene
Schoprir te volglio, e come io son conquiso.
Una più pelegrina mi mantiene
Che mai nascesse, e io me mostro austiero
Perch'altri non s'aveggio ove io me aviso.