Che il secolo è poco amatore della vertù.

By Girolamo Preti

Talor la mente inalzo e là m'affiso,

Dove gloria m'invita a' suoi splendori;

Seguo l'orme de' pochi e de' migliori,

Per andarne dal volgo anch'io diviso.

Ma chi vago è di gloria oggi è deriso,

Per l'esempio de' molti e de' peggiori,

Perché la cieca età solo a' tesori,

Com'al sommo de' beni, ha 'l pensier fiso.

E pur questi, che 'l mondo ha per suo fine,

Oro, fasto, tesori, ostro ed impero,

Di fortuna son doni, e poi rapine.

Ond'io, di cecità disciolto il velo,

Perché non seguo il falso e scorgo il vero,

Potrò cangiar, pria che fortuna, il pelo.