CI

By Giacomo Lubrano

Avanzo di trofei cener beato,

che smalti a l'Oceàn l'umili arene,

svegli, ove posi, d'òr calme serene,

di Zeffiri immortali allegro il fiato.

Se gonfio d'odii ancor il flutto ingrato

apre in alghe d'oblio sirti di pene,

deh vieni a le natìe spiagge Tirrene:

quivi ti adorerà naufrago il Fato.

Che se vago pur sei de l'Oriente,

rendan nel tuo candor l'Albe più belle

ligia a la Fé l'Idolatria piangente.

No no, formi di te lattee novelle,

e dia ricco di lumi il Ciel ridente

a reliquie di Sol urna di stelle.