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By Giovan Battista Nicolucci

Quella ch'è il mezo è il fin de' pensier miei,

e più li doma e volve

quanto soggiorno men da presso a lei,

mi si mostra in su l'alba, e alor si solve

l'alma gioiosa, ed io comincio a dire:

- Madonna, il mio languire,

e la fede e l'affanno,

che del mio amor sicuro indizio fanno,

e la vostra pietade,

ch'aguaglia la beltade,

la virtù, gli alti pregi,

per voler poi seguire

dopo tanto martire,

a me pur tratta v'hanno. -

Ma par ch'ella con sguardo empio e feroce

e con turbata voce ,

m'interrompa e dispregi,

come ch'io sia di sua presenza indegno.

Il sangue si ritira, i' manco vegno,

e, più prendendo orror che maraviglia,

con angustioso fiato alzo le ciglia.

Mi consola trovar falso lo sdegno,

ma trovar che la mente, ch'è svegliata

di sua vista, mi spoglia

senza lasciar ch'io prenda frutto alcuno,

più m'afflige che il crederla sdegnata,

ché di vederla in sì lungo digiuno

sì famelica voglia

il cor e l'occhio serba

che, se ben l'ira fosse tanto acerba

che mi dovesse dar morte spietata,

per vederla torrei vederla irata.