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By Ascanio Pignatelli

Mentre sfoga i suoi sdegni il vostro orgoglio

Nel cor, ch' humile al suo furor consente,

E con sorte inegual cresce egualmente

In voi fierezza, in me pena, e cordoglio,

A voi scopro il mio mal, ma 'ndarno scioglio

Donna, la lingua in suon mesto, e dolente,

Che 'l vostro duro cor voci non sente

Più dolci mai di quelle, ond' io mi doglio,

Ché qual di tromba, che risoni, e canti

Le glorie vostre, indi ascoltar godete

De l' acerba mia morte i pregi, e i vanti,

E l' empia fame allor cruda pascete

Nel sangue mio, né pote il mar de' pianti

A sì fero desio spegner la sete.