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By Berardino Rota

Cangia la più riposta ombrosa parte

che bagna, o Phebo, il tuo caro Hippocrene

con queste secche ed assetate arene

ov’hor più bolle il sanguinoso Marte,

e prendi l’arco in man, riponi in parte

la lira e la ghirlanda; e’ ti convene

l’arme sole trattar: già mi sovene

ch’a l’altre tue s’aggiunge anco quest’arte.

Se per haver in mar fugati i legni

de la donna d’Egitto altari e tempio

e ti diè nome d’Attio il buon Romano,

che pregi fien di tue bell’opre degni,

armando a nostro scampo hoggi la mano

contra il novo Piton più crudo ed empio?