Cigno trasformato in Cigno di Bartolomeo Schidoni.

By Giovambattista Marino

Vecchio meschin, che presso

al doloroso avello,

che chiude in grembo il mal rettor del lume

prendi con stranie piume

spoglia canuta di canoro augello,

se i trasformati tuoi vaghi sembianti

vuoi ch'io celebri e canti,

dammi il tuo canto istesso:

ché 'l destino maligno

cantar non dee d'un Cigno altri ch'un Cigno.