CII

By Franco Sacchetti

I' son Fiorenza, in cui morte s'accese

anno sessantatre mille trecento,

perdendo que' che mi togliean tormento

e ch'eran presti a far le mie difese.

Lasso, e fra gli altri fu che più m'offese

questa nel cavalier pien d'ardimento,

altèro capitan sanza pavento,

accorto, saggio e pro', Pier da Farnese,

de' mie' nimici franco domatore,

di guerra mastro valoroso e pronto,

già mai non vinto e sempre vincitore.

Nel maggior tempio mio egli è defonto.

Asempro pigli in lui chi cerca onore,

perché con fama sempre fia raconto.