CII

By Pietro Bembo

Fiume, onde armato il mio buon vicin bebbe,

quando del gorgo e de la destra riva

fugò lo stuol di Sparta, che veniva

di quel cercando, che trovar gl´increbbe,

qual ti fe´ dono e quant´onor t´accrebbe

quel dì, che ´l corso tuo leggiadra e schiva

vincea Madonna, e ´n contro a te saliva

col sol, ch´a lei mirando invidia n´ebbe,

e d´un oscuro nembo ricoperse

la ricca navicella d´ogn´intorno,

che di ventosa pioggia la consperse.

Ma poi, come temesse infamia e scorno

di tal vendetta, il ciel turbato aperse,

rendendo a Teti chiaro e puro il giorno.