CIII (109)

By Luca Contile

Quando sovente al ben oprar m'invio

do de piedi nel senso e 'n lui m'intoppo,

così dentro son vario e fuor son zoppo

contra a quanto mi dié l'eterno Iddio.

Da se muover non puossi il desir mio,

che legato è d'assai tenace groppo,

e 'l senso di valor l'avanza troppo,

dolcemente aspro e dolcemente rio.

Può bene il lume natural schermirsi

da l'opre indegne, e nel timor servile

cagiona de' peccati sol la fuga;

ma ch'a l'anima giovi non può dirsi,

che solamente al nostro stato vile,

fuoco divin gli umor soverchi asciuga.