CIII

By Cecco Angiolieri

Senno non val a cui fortuna è cónta

né giova senno ad omo enfortunato;

né gran saver ad om<o> non sormonta,

s'a fortuna non piace e non è a grato.

Fortuna è quella che discende e monta,

ed a cui dona ed a cui tolle stato;

fortuna onora e fa vergogna ed onta,

fa parer saggio un folle avventurato.

E spesse volte ho veduto venire

che usare senno è tenuto en follia

ed aver pregio per non senno usare.

Ciò ch'a fortuna è dato a provvedere

non pò fallir e mistier è che sia:

saggio tegno chi sa temporeggiare.