CIII

By Francesco Petrarca

Vinse Hanibàl, et non seppe usar poi

ben la vittorïosa sua ventura:

però, signor mio caro, aggiate cure,

che similmente non avegna a voi.

L' orsa, rabbiosa per gli orsacchi suoi,

che trovaron di maggio aspra pastura,

rode sé dentro, e i denti et l' unghie endura

per vendicar suoi danni sopra noi.

Mentre 'l novo dolor dunque l' accora,

non riponete l' onorata spada,

anzi seguite là dove vi chiama

vostra fortuna dritto per la strada

che vi può dar, dopo la morte anchora

mille et mille anni, al mondo honor et fama.