CIII

By Benvenuto Cellini

Avendo Marte in ciel fatto contesa,

quasi in un tempo Pluto e Proserpina,

in l'aer Iunon, in terra ogni meschina

alma dal suo divin Fattor accesa.

Quest'è sol mossa dalla prima impresa,

errando al suo viaggio peregrina,

séguita a quel che i ciel puri la inclina,

perché contra di lor non ha difesa.

Signor, che avete in guardia l'alma terra,

considerate i ciel, l'aer, l'inferno,

tutte lor brighe hanno rivolte al mare.

Quei fan pace, e voi stracchi di guerra,

por fine al mal, ch'e' vostri padri ferno,

e volger l'arme a imprese a noi più care.