CIV

By Giovanni Boccaccio

Le rime, le quai già fece sonore

la voce giovinil ne' vaghi orecchi

e che movien de' mia pensier parecchi

a quel desio che m'infiammava il core,

scrivendole come dettava Amore,

han fatto chiocce gli anni gravi e vecchi,

poscia che morte ruppe quelli specchi

da' quai forza prendea lo mio vigore.

E, come 'l viso angelico tornossi

al regno là, dond'era a noi venuto

per farne fede dell'altrui bellezza,

e i passi miei di drieto a lui fur mossi,

né rima poi né verso m'è piaciuto,

né altro che 'l seguir la sua altezza.