CIV.

By Luigi Tansillo

Né Cartagine mai, né Roma tanta

Ebbe ragion d'odiar questo paese,

Allor che l'una nel suo grembo offese

Il ferro, e l'altra il gran diletto; quanta

Io sol n'avrei, che da la schiera santa

Bandito, ov'eran le mie voci intese,

Fra genti, ond'uom mai gloria non attese,

Tienmi, e il mio nome di silenzio ammanta.

Né preghiera mi giova né fatica,

Ché l'aver fama e 'l dipartir mi nega

Fortuna, del mio ben sempre nemica.

Ma tu, signor, chi mi scacciò deh! prega

Che mi richiami, acciò che alcun non dica:

Vil femminella in Puglia il prende e lega.