CIV

By Ascanio Pignatelli

Quest' hore tue, che sacre a te, furtivo,

E profano, e rapace il tempo invola,

E le gioie, onde l' alma hor si consola,

E lo spatio ne porta, in cui son vivo,

Amor deh ferma tu, che quanto io vivo

A te si deve, e tua la gloria è sola,

Frena la vita, che fugace vola

Dietro al vago suo bene, e fuggitivo;

Sii tu del viver mio legge fatale,

E 'l Sol benigno de' begl' occhi amici

Gli anni miei giri eterno, et immortale;

Da le due stelle angeliche beatrici

Ch' i segni son del corso mio vitale,

Spieghi fato amoroso i dì felici.