CIX

By Francesco Beccuti

Scendono al Tebro a la calda ora estiva

tre fidi amici d'un voler concorde:

Alessandro, il men cauto, a l'acque ingorde

primo si dona e più non sorge a riva;

Anton Iacomo, il vago, in cui fioriva

quanta beltà fra noi fama ricorde,

salta ne l'onde al suo pregar già sorde

né ricusa il morir perch'altri viva;

il pio Clemente ambi seguir non niega

e, fra le care amiche braccia stretto,

aggiunge preda al fiume avaro ed empio.

Tal un'arte, un'etade, un destin lega

in vita e 'n morte il bel numero eletto,

nuovo di fede e di fortuna esempio.