CIX

By Benvenuto Cellini

O Febo, tu sai ben che la prima arte

fe' quella ch'ogniun dice esser più sana,

perché l'amar l'un l'altro è cosa umana,

poi vie più dolce le virtù diparte.

La tua fugace Dafne mal comparte

col bel Diacinto tuo la piaga insana,

che pel suo grande error si sta lontana,

e fiori e fronde a molte gente sparte.

A chi le dia ormai più non ti curi,

c'hai sol concesso le saette e l'arco,

la cetra; né vuo' mai ch'altri tel furi.

Mi son quei parvoletti acerbi e duri,

che 'l tempo e lor mi han già di forze scarco:

mie terza fiamma è est'ampli alberghi oscuri.