CIX

By Berardino Rota

«Questi fioriti mirti e questi allori,

alle cui ombre assisa il ciel dintorno

addolcivi col canto, un più bel giorno

aprendo da’ begli occhi al mondo fuori,

ecco sovra la tomba io spargo, o Dori

ch’hor fai con Dio felice alto soggiorno,

serena il ciglio e colma il seno adorno

d’eterne herbette e di celesti fiori.

Tu, pietosa guardando, il caro affetto

ricevi, prego, e queste amare anchora

lagrime che dal cor la su t’envio»;

così Licida disse, e ’l sasso e ’l petto

sospirando bagnava, e Thirsi allhora

lo scrisse intorno un faggio, e piansi anch’io.