CL – Varano

By Giacomo Leopardi

Tremaro i boschi di Fenicia, e i fiumi

Dal Libano cadenti

Di sanguigno color tinsero l'onde;

E voi, sidonie ninfe, umide il lumi

Di lagrime dolenti,

L'erbose abbandonaste amiche sponde,

Quando da le frondifere

Piagge vedeste la divina Astarte

Empier di lutto le caverne ombrifere;

E l'auree chiome sparte

Sveller co l'ugna, ed abbracciar del bianco

Svenato Adon l'orrida piaga e il fianco.

Quindi l'annua da noi memoria triste

Piangendo or si rinnova

Ne la verde serena età de l'anno;

E flagelli e ululati e voci miste

Di gemiti fan nuova

Di tenera pietà mostra e d'affanno

Intorno al finto e squallido

Adone steso nel mortal feretro;

E a te l'immago del cadaver pallido,

A te il lugubre e tetro,

O Astarte, si consacra onor solenne,

A te cinta or di raggi ed or di penne.

Vaga e cara a gli Dei beblide riva,

Cui per lo mar crudele

Da i lidi sacri a l'immortale Ammone

Contesta urna di giunchi al porto arriva

Senza nocchier, né vele,

Nunzia felice del risorto Adone.

I venticelli tumidi

Del fiato molle de' cedrini fiori

Volin a te dintorno, e i vapor umidi

Sgombrin coi dolci odori;

Né fra quante Nettun co l'onde serra,

Sia di te più felice altra mai terra.

Chi del morir del nume, e del celeste

Risorger suo repente

Può l'alto penetrare ordin alterno?

Forse s'adombra nel mistero, e in queste

Vie dubbie a nostra mente

Il vario corso del pianeta eterno,

Che ne l'oscura ed orrida

Bruma da noi ritorce il carro, e torna

Seco traendo la stagion più florida

Del atauro ad infiammar le aurate corna;

E muore ove i suoi rai con debil forza

Vibra, e rinasce ove l'ardor rinforza.

Adone, amor de l'alma dea più bella,

O del fenicio altare

Tal nome i voti a te porti più pronti;

O più ti piaccia in idumea favella

Tammo chiamarti, e l'are

Verderti erette in Sion su i monti

In fra le nubi e l'iride;

O goda che l'Egitto ognor t'invochi

Nel coperto di lin busto d'Osiride:

Tu in mezzo a l'ostie pingui e a i puri fochi

Risorgi a noi fra i canti e le carole

Col nuovo Sol lucido a par del sole.