CL

By Lorenzo de' Medici

Gli alti sospir' dell'amoroso petto

portando a me del mio signor novelle,

come son fuor delle sue labbra belle,

caldi ancor nel mio cor hanno ricetto.

Gli narron le parole che ha lor detto

Amore in dolci e tacite favelle;

tutti gli spirti allor per udir quelle

correndo, resta il core oppresso e stretto.

Contro a sua voglia il cor per forza caccia

gli spirti co' sospiri, e spinge altrove

quest'amorosa schiera, ond'era uscita.

Là vita e morte, onde partì, par faccia:

così un spirito in due alterna e move

un dolce viver, ch'è fra morte e vita.