Clarissimi legum doctoris domini Ebornij de Sala bononiensis carmina.

By Auteur inconnu

O diva nympha del superno coro,

Per miracol mandata in forma humana

Per mostrare alla turba ingrata e vana

Quel che pò Jove e il suo dìvin lavoro.

Capilli innanellati e testa d'oro,

Candida fronte, spatïosa e piana,

Bruni ochij, e di splendore ogni un Diana,

Cilglie inarchate e brune più che moro.

Le guançe son de vivo sangue e lacte,

Naso afillato e bocha vermelglietta,

Minuti, spissi e cristalini i denti;

Il mento tondo e in megio una fosetta,

Per meravelglia in paradiso facte

Son l'altre membra al viso rispondenti.