CLII

By Auteur inconnu

Donne, chi vuol da noi qualche mazzocchio

per vostro adoperare?

Noi gli lasciàn toccare

a chi non basta sol veder coll'occhio.

Era quest'arte già tutta annullata,

senza alcun fondamento;

ora quel ch'ella fu per ognun cento

in modo è rinnovata,

che fra voi è beffata

chi non si lascia metter il mazzocchio.

Fassi di cosa morbida e leggiere

perché niente aggrava;

e quando gli è così, si mette e cava

senza alcun dispiacere;

voglion tal forma avere

que', ch'alla prova non ingannon l'occhio.

Con buon disegno a tal forma ritratto

è 'l modo consueto;

e servendo dinanzi, anche di dreto,

volteggiar vuole affatto,

ché, mancando in tal atto,

si chiama mezzo e non tutto mazzocchio.

Noi n'abbiàn molti adorni e ricoperti

per chi n'arà vaghezza;

e per chi così fatti no gli apprezza,

n'abbiàn quest'altri offerti

che son nudi e scoperti

per chi 'nvestir da sé vuole il mazzocchio.

Questi, che lunghi e sí sottil vedete,

per voi già non son buoni,

ma qualche volta mettonsi a' garzoni

sotto lor cuffie o rete;

e qui saper potete

che a ogni gioventù piace il mazzocchio.

Questi che son sí magri e grossi e spanti,

sotto brevi parole,

a chi di lor servir, donne, si vuole,

vi darén tutti quanti,

pagando di contanti,

ché non son cosa d'allongargli a scrocchio.

Donne, per contentarvi in tutto appieno,

qui ce n'è molti appresso;

e chi di voi vorrà che gli sie messo,

volentier lo faréno:

ma state salde almeno

quando gli accade mettervi il mazzocchio.

A chi piacessi, come v'abbiàn detto,

le nostre cose belle

pigliando ardir, non fate come quelle

che guardon senza effetto;

perché simil difetto

a' vogliolosi fa venir maldocchio.