CLIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

AURA celeste, che del chiaro viso,

tra fresche rose e nevi

e perle e or, non altramente levi

ch'alba di paradiso;

di quante nebbie e tenebre n'allevi

tu sempre? Ond'io risorgo

e pur ghirlande porgo, erbette e frondi

de' tuoi stessi orti, a quei tuoi crini biondi.