CLIII

By Giusto de' Conti

Laura, ch'io già cantai piangendo in rima,

Et finsi ancor, poetizzando, alloro,

Scesa è dal Ciel col suo pudico coro,

Dove virtù più che quaggiù si stima,

Per porvi di sua schiera in sulla cima,

Et prendere or con voi qualche ristoro,

Poiché vinto ha colui, che con stral d'oro

Ferir credette, et vincer lor da prima.

Tolte gli han l'arme et poste a una colonna,

Et trionfan di lui che nel suo regno

Solea de' Dei trionfare et di noi:

Et vien legato or nanzi alla mia donna

Pien d'ira, di vergogna, et di disdegno:

Piacciavi dunque accettarla tra voi.