CLIV

By Lorenzo de' Medici

Tu non sarai mai più crudele dio,

Amor, da poi che in quel bel guardo e santo

bagnato t'ha della mia donna il pianto,

pianto bel, pianto dolce e pianto pio.

Quella pietà, che mosse il bel disio,

credo fatto t'ha pietoso tanto,

e le lacrime pie, ché lieto canto

posson gli amanti far del dolor mio.

Lieti e sicur' vi rende il mio dolore:

più non temete, o pallidetti amanti,

che per Amor piangendo el cor si stempre!

Se pur piangessi il mio gentil signore

fatto ha piangendo così dolci pianti,

che ciascun cor gentil vuol pianger sempre.