CLIV

By Matteo Bandello

Queste prime uve gialle come cera,

che questa nuova vite prima rende,

onde sì dolce il mosto se n'attende,

e d'anno in anno via miglior si spera,

l'alma Mencia gentil, mia speme vera,

oggi raccolte a quest'altar appende

e maschio incenso d'ognintorno accende,

vaga, divota e umanamente altiera.

Il tutto sacra a voi del mosto amici,

Satiri ingordi, ed al gran Bacco ancora,

che sì dolce liquor al mondo diede;

che voi non le sïate più nemici,

e Bacco accresca l'uve e 'l vino ognora,

con gli occhi fissi al ciel tre volte chiede.