CLIV

By Gaspara Stampa

Straziami, Amor, se sai, dammi tormento,

tommi pur lui, che vorrei sempre presso,

tommi pur, crudo e disleal, con esso

ogni mia pace ed ogni mio contento,

fammi pur mesta e lieta in un momento,

dammi più morti con un colpo stesso,

fammi essempio infelice del mio sesso,

che per ciò di seguirti non mi pento.

Perché, volgendo a quei lumi il pensiero,

che vicini e lontani mi son scorta

per l'aspro, periglioso tuo sentiero,

move da lor virtù, che 'l cor conforta

sì che, quanto più sei crudele e fiero,

tanto più facilmente ei ti comporta.