CLIX

By Domenico di Giovanni

Cimici, e pulci, con molti pidocchi

Ebbi nel letto, e al viso zanzale;

In buona fé, ch'io mi condussi a tale,

Che 'n tutta notte non chiusi mai occhi;

Pugnevan le lenzuola come brocchi,

I' chiamai l'oste, ma poco mi vale;

E dissigli vien qua se te ne cale

Col lume in mano, e fa ch'apra due occhi;

Un topo, ch'io aveva sotto l'orecchio

Forte rodea la paglia del saccone,

Dal lato manco mi tossiva un vecchio;

E giù da piede piangeva un garzone,

Qual Animal m'appuzza; qual morsecchio:

Dal lato ritto russava un montone.

Onde per tal cagione

Perdetti il sonno, e tutto sbalordito

Con gran sete sbucai, quasi finito.