CLIX

By Francesco Beccuti

— O felice alma, in cui fiorir si vede,

anco in acerba età, senno e valore,

o del ciel parto, onde traesti onore

che a pochi e raro il destin alto diede,

a voi, stendendo il sacrosanto piede,

e 'l dio terreno e l'immortal pastore

adorna il crin d'un bel purpureo fiore

e lieto in voi del successor s'avvede.

Or quasi un sol tra le più chiare fonti

vedrommi ir lampeggiando, onde al mio nome

anco il Nilo e l'Idaspe inchini 'l corno.—

Così diceva, e le stillanti chiome

piovean coralli, il Tebro, e intorno intorno

Innocenzo sonar s'odian i monti.