CLIX

By Gaspara Stampa

Quella febre amorosa, che m'atterra

due anni e più, e quel gravoso incarco

ch'io sento, poi ch'Amor mi prese al varco

di duo begli occhi, onde l'uscir mi serra,

potea bastare a farmi andar sotterra,

lasciar lo spirto del suo corpo scarco,

senza voler ch'oltra i suoi strali e l'arco,

altra febre, altro mal mi desse guerra.

Padre del ciel, tu vedi in quante pene

questo misero spirto e questa scorza

a tormentare Amor e febre viene.

Di queste febri o l'una o l'altra smorza,

ché due tanti nemici non sostiene

donna sì frale e di sì poca forza.