CLV

By Pietro Bembo

Donna, che fosti oriental Fenice

tra l´altre donne, mentre il mondo t´ebbe,

e poi che d´abitar fra noi t´increbbe,

angel salisti al ciel novo e felice,

l´alta beltà del nostro amor radice

col senno, ond´ei tanto si stese e crebbe,

vento fatal sì tosto non devrebbe

aver divelta, l´un penser mi dice,

per cui d´amaro pianto il cor si bagna;

ma l´altro ad or ad or con tai parole

prova quetarmi: a che ti struggi, o cieco?

non era degno di sì chiaro sole

occhio di mortal vista; or Dio l´ha seco,

dal cui voler uom pio non si scompagna.