CLV

By Berardino Rota

Trovai per queto mar Scilla vorace,

e per porto goder sirti deserte,

per piano ampio sentier vie strette ed erte,

e turbo e guerra per sereno e pace.

Inconstante temon, carta fallace,

squarciata vela e proda e poppa aperte

mi fur dì e notte sotto stelle incerte

a periglioso error guida verace.

Credei già l’alba haver quando notte hebbi,

fu la rugiada e ’l fior fele e cicuta,

e giunsi al fin nel cominciar del corso.

Sorde orecchie, ciechi occhi, e lingua muta,

quanto vi gradirei, se al mio soccorso

allhor v’havea, quando mancando io crebbi.