CLVI

By Lorenzo de' Medici

Bella e grata opra veggon gli occhi vostri,

qual da voi in fuora non mira o crede,

fatta per man di chi sanza occhi vede,

non pinta o sculta o scritta in atri inchiostri.

Parmi Amor veder lieto, che vi mostri

quel primo dolce tempo onde procede

tanto amor, tanta gentilezza e fede,

gli alti disir' e dolci affanni nostri.

Quel primo timor lieto scuote il core:

ver' me movete i passi lenti e pronti;

la man, la bocca e le pietose stelle,

se ben le mostra in ogni loco Amore,

e pianti vostri in quelli altèri monti,

ove nacquon, le fan più vere e belle.