CLVI

By Torquato Tasso

Aprite gli occhi, o miseri mortali,

in questa chiara e bella alma celeste

che di sì pura umanità si veste

che gli angeli a lei sono in vista eguali.

Vedete come al ciel s' inalza e l' ali

spiega verso le stelle ardite e preste,

e quante fiamme intorno accese e deste

ha ne' suoi voli alteri e trionfali.

Udite il canto suo ch' altro pur suona

che voce di Sirena, e i pensier bassi

sgombra de l' alme pigre e 'l grave sonno.

Udite ch' ella a voi così ragiona:

“Seguite me, ché meco errar non ponno

peregrini del mondo i vostri passi”.