CLVII.

By Luigi Tansillo

Mentre ogni età caliginosa tenne

Del primo padre il grave error commesso,

Offrir vedeansi ai templi, e cader spesso

Or animai di pelo, ed or di penne.

Ma poi ch'il vero lume dal ciel venne,

A scacciar l'ombre, ond'era il mondo oppresso;

E 'l celeste Agno a morte offrì se stesso,

Seguir l'orme sue sante a noi convenne.

L'ostia più cara, ch'uom dar possa a Dio,

È per salute altrui dar sé medesmo;

Sì come il guerrier nostro oggi n'insegna.

Temprate l'alta doglia, Signor mio;

Che per dar voto a Cristo, il Cristianesmo

Non dovea dargli vittima men degna.