CLVII

By Franco Sacchetti

Se altra donna alfine non m'aiuta,

in donna veggio l'alma mia perduta.

Più amo che amar non può natura

sotto le stelle, questa donna altèra;

e lo 'ntelletto, che di sé ha cura,

per tal amor si duol, ché morte spera,

dicendo: - Lascia questa e va alla vera. -

Ma 'l nodo che mi strigne, non si muta.