CLVIII

By Matteo Bandello

Vestita ha carne umana il divin Verbo

ch'era in principio, e sempr'è al Padre uguale;

non lascia il Cielo, e pur si fa mortale,

per addolcir del pomo il morso acerbo.

Lucifero oggi, e 'l coro suo superbo,

indarno contra noi distendon l'ale,

perché nostra natura tanto sale

che veste chi la fece del suo nerbo.

O somma degnitate, o gran vertute

non mai più vista, una terrestre spoglia

rende le grazie a noi da Adam perdute!

Uomo si face Iddio, né già si spoglia

l'eterna maiestà; così salute

ritrova il mondo de l'antica doglia.