CLVIII

By Giovan Battista Nicolucci

Fiorir tra neve i colli

e nel ghiaccio le rive,

e i ruscelletti molli

con acque fresche e vive

gir mormorando per l'arene estive

mi parve, quando riveder vi volli.

Oh che i guardi e i pensier fur sogni folli!

Confuso m'ha l'inopinata vista,

sì novo i' sono a me medesmo, a voi,

al mondo, e a la fortuna, or lieta or trista,

ma non, amor, a te, che i fochi tuoi

dal mio già freddo cor levar non pôi.

Così, Donna, starommi,

e tra dubbio e diletto e duol vivrommi,

se ne sete contenta,

finché il mio gelo maggior caldo senta.