CLX

By Lorenzo de' Medici

Chi farà gli occhi miei constanti e forti

contra al valor del nuovo, altero e pio

sguardo lucente, da cui han disio,

miseri e lieti, d'esser vinti e morti?

Amor, perché e folli occhi non conforti?

Per essi entrasti pria nel petto mio,

questi feron me tuo, e te mio dio:

perché qualche soccorso a lor non porti?

Lassa el petto angoscioso, ove tu sei,

sì come in specchio chiar gentile impronta

della biltà che teco vive in lei.

Lassa el mio petto e su negli occhi monta:

di te armati e belli, gli occhi miei

securamente co' belli occhi affronta.