CLXI

By Giusto de' Conti

Un anno ohimè ! lasso oggi è ch'io perdei

Me stesso, ogni mio bene, et quel bel volto:

In tal dì fui dal suo car spirto sciolto

Per crudel morte, ond'io son pien d'omei.

Et l'ombra dell'allor sotto cui fei

Di pensieri et disii dolce raccolto,

E il gentil nodo in ch'io ancor so' involto,

Et sarò sempre fin ch'io sia con lei,

Spenta vid'io; et l'albor da radice

Et svelto et secco et rotto, onde di doglia

Fu quasi il cor dall'alma mia diviso,

Et prego ognor da me pur che si toglia

Questo peso terrestre et infelice,

Per gire a star con lei in paradiso.