CLXIX

By Berardino Rota

Nova Rachel, ch’a me partendo lassi

di pianto e di sospir parto infelice,

chi mi ritien qua giù? Chi m’interdice

il corso a te? Chi mi rallenta i passi?

Ben poria render molli e monti e sassi

il tristo humor che da questi occhi elice

il mio gran duol, poria ben Euridice

trar viva fuor de’ seggi oscuri e bassi.

E pur fo come tal che, traviando

per folta selva, com’ più tenta il piede

sospinger oltra, e più ’l ritorce indietro.

E pur m’arresto e piango, e lagrimando

m’induro nel dolor: così si vede

ne l’aere indurar liquido vetro.