CLXVI

By Domenico di Giovanni

Quaranta quattro fiorin d'or, brigata

Di Giacomin di Coggio, andando al saggio

Del popolesco errarono il viaggio,

E poi perdégli in una mattinata.

La qual fu fatta per la più pregiata

Donzella de' Guasconi a mezzo Maggio;

Sicché si tien, che Vico sia più saggio,

Che quei, che l'hanno infino a qui pagata;

Il Turco, e 'l Ducci in compagnia del Monna

Furon tarpati a lire trentasei

Per far fiorir la piazza di Madonna.

Ed ei gli ne pagò, dicendo oimei,

Che s'io la fo, i' l'arò per mia Donna,

Ed ecco ricco me, con tutti i miei;

Or mi par che costei

Sia sì gentil di sangue, e di vaghezza,

Che lui, né fior, né sua ghirlanda prezza.